Su Panorama del 28 febbraio c’è un articolo dal titolo: “Il rosso del Carlino e la voglia di vendere” di Angelo Pergolini. Maria Luisa Monti, vedova del petroliere Riffeser e presidente della Poligrafici, sembra che si sia stufata dei conti in rosso dei suoi giornali (Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno) e li voglia vendere. Nonostante le numerose copie i ricavi nei primi nove mesi del 2007 sono calati di quasi 10mln di euro e il mol si è ridotto di più di un quarto. Il risultato è che a settembre 2007 la società rgistrava perdite di 6,2mln contro i 2,7mln del 2006. Il valore delle azioni si è dimezzato perdendo il 52,7%, ed oscilla attualmente intorno ai 0,7/0,8 euro.
Insomma, un bel giornale che ha scelto come via di sviluppo il taglio dei compensi della rete dei collaboratori (centinaia) che ora scrivono per un compenso che varia dai 2 ai 10 euro lordi ad articolo, senza rimborsi spese, né telefoniche né chilometriche. La signora Monti pensa di rilanciare il giornale tagliando i collaboratori e i giornalisti della redazione? Bei giornali… l’ìnformazione del gruppo Riffeser si fa solo con i lanci dell’Ansa. Un “grande” esempio di valorizzazione dell’informazione locale.